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«Non io ma Dio», Notte dei Santi nelle parrocchie

La Fom propone ai gruppi di adolescenti di ritrovarsi ciascuno nella propria parrocchia. Saranno messi online un testo di riferimento e materiali utili per la riflessione e la preghiera. Un modulo online consente alle comunità che vogliano organizzare la Notte dei Santi di segnalarsi, così da essere informate sugli sviluppi della proposta e ricevere i materiali. Dovranno essere rispettati i protocolli delle Messe e disposti orari tali da permettere a tutti di rientrare a casa entro le 23.

Per non rinunciare all’incontro con una realtà di Chiesa differente dalla propria, si suggerisce di invitare un sacerdote, una religiosa o un laico impegnato per un intervento o una testimonianza su un tema che aiuti a comprendere come la strada della santità preveda la necessità di uscire da sé stessi e accogliere la presenza di Dio nella propria vita.

Tra gli spunti contenuti nello schema per la preghiera che sarà messo a disposizione, l’invito agli adolescenti a volgere lo sguardo “a occhi aperti” alle periferie del mondo e anche a quelle “esistenziali” in cui molte persone si ritrovano a vivere, per capire che, se si smette di pensare solo a sé, ci si può prendere cura dell’altro.

E poi un confronto con la “santità adolescenziale”, testimoniata dal beato Carlo Acutis, che diceva «Non io ma Dio», e ha costellato la sua giovane vita di piccole scelte straordinarie vissute nell’ordinario. A inquadrare questa dinamica aiuterà un video con l’intervento del Vescovo ausiliare monsignor Paolo Martinelli, che ha studiato e conosciuto la figura di Acutis e saprà raccontarla agli adolescenti.

In quattro delle 110 parrocchie impegnate saranno presenti anche i vescovi ausiliari della Diocesi: Franco Agnesi, Paolo Martinelli, Luca Raimondi, Giuseppe Vegezzi.

Qui potrete trovare il testo