I commenti sono off per questo post

L’uomo non deve fare qualcosa di particolare verso Dio, ma deve solo accoglierlo.

L’uomo non deve fare qualcosa di particolare verso Dio, ma deve solo accoglierlo.
Casa è il cuore dell’uomo che si mette a disposizione e accoglie Dio.
E’ l’Amore il principio dell’accoglienza e viene da coloro che amano, che lo accolgono come Lui è, cioè figlio di Dio e quindi accoglie il Padre. E’ una relazione che sprofonda in una relazione profonda tra padre e figlio.
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.” Gv 14 ,23-24

Il primo titolo di Maria vergine di Nazareth è casa di Dio, nel senso che Lei fa fare a Dio ciò che Lui vuole nella sua casa.
La casa non è è tanto un luogo, un edificio, ma è l’uomo.
La casa è soprattutto il luogo dell’accoglienza di Dio.

Dio abita nell’uomo, cammina con lui.
Si è casa di Dio quando non siamo isolati e quando non ci sforziamo per accogliere.
Finchè i due si cercheranno e nell’amore e con amore diventeranno una cosa sola, uomo e donna questo
è il compimento della vera accoglienza di Dio, la vera casa di Dio.
Il sacramento del matrimonio diventa veramente la casa di Dio, quando vi perdonerete.
Come è difficile vedere una liturgia di casa, nelle case…
La semplicità, la bellezza della vostra casa fa vedere la vostra bellezza.
Voi sposi avete ricevuto il Battesimo, lo Spirito Santo con la Cresima, partecipare all’Eucaristia, cosa vi manca? Benedite i cibi,i figli,la casa, vi lavate i piedi perdonandovi e aprite la scrittura e ci rimanete.
La casa diventa allora manifestazione di Cristo, come sacramento siamo dimora di Dio.

incontro di Pastorale famigliare – Loreto con Padre Marko Rupnik.