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Novena di Natale

La Novena di Natale si è sviluppata a partire dalle sette speciali Antifone al Magnificat che si recitano nei vespri dei giorni dal 17 al 23 dicembre; aggiungendo il 16 e il 24 si ottiene il numero di nove giorni, corrispondenti ai nove mesi di gestazione di Maria e, in qualche modo, a nove fasi della storia del mondo nell’Antico Testamento.
Il fedele è così invitato a rivivere spiritualmente questa attesa, per ravvivare desiderio del Signore che continua a venire interiormente e che verrà a prenderci nel suo definitivo avvento glorioso.
Leggendo di seguito in latino le iniziali degli appellativi dati a Cristo giorno per giorno, dall’ultima Antifona alla prima, si ottiene la frase: “Verrò domani”. Nel corso dei secoli, sono state tratti dai Salmi e dai libri dei Profeti alcuni versetti che, recitati insieme nella novena, prefigurano in maniera toccante la venuta del Messia.

Se non è possibile usare tutto il testo della novena, l’importante è recitare, magari in famiglia, e possibilmente meditare personalmente l’Antifona del singolo giorno.

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Salmodia (“Profezie”)

Venite, adoriamo, il Signore, Re che viene.
Gioisci, figlia di Sion; rallegrati, figlia di Gerusalemme,
ecco verrà il Signore e vi sarà una grande luce;
i monti stilleranno dolcezza, e dai colli scorreranno latte e miele
poiché viene il grande Profeta, ed egli rinnoverà Gerusalemme.
Venite, adoriamo, il Signore, Re che viene.
Ecco viene il Signore, e sarete pieni di gioia
vedendo il figlio di Davide sedere sul trono.
Venite, adoriamo, il Signore, Re che viene.
Ecco viene il Signore, nostro protettore, il Santo d’Israele,
porterà sul capo la corona regale
e dominerà da un mare all’altro
e dal fiume fino agli estremi confini della terra.
Venite, adoriamo, il Signore, Re che viene.
Ecco apparirà il Signore e non mancherà di parola:
se pare che indugi state in attesa, perché certo verrà e non tarderà.
Venite, adoriamo, il Signore, Re che viene.
Il Signore discenderà come rugiada sul vello,
nascerà in quei giorni giustizia e pace
e lo adoreranno tutti i re della terra
e tutte le genti lo serviranno.
Venite, adoriamo, il Signore, Re che viene.
Nascerà per noi un bambino e sarà chiamato Dio forte.
Egli siederà sul trono di Davide suo padre
e dominerà e avrà sulle spalle la potestà regale.
Venite, adoriamo, il Signore, Re che viene.
Betlemme città del sommo Dio,
da te nascerà il dominatore di Israele.
La sua nascita risale al principio dei giorni dell’eternità
e sarà magnificato in mezzo a tutta la terra,
e quando sarà venuto porterà nella nostra terra pace.
Venite, adoriamo, il Signore, Re che viene.

Il Signore è vicino.
Venite adoriamo.

Gioiscano i cieli ed esulti la terra,
gridate di gioia, o monti.
Le montagne portino gioia
e le colline giustizia.
Perché verrà il nostro Signore,
e avrà misericordia dei suoi poveri.
Stillate, cieli, dall’alto, e le nubi piovano il Giusto:
si apra la terra e germogli il Salvatore.
Ricordati di noi, Signore;
vieni a visitarci con la tua salvezza.
Mostraci, o Signore, la tua misericordia,
e donaci la tua salvezza.
Manda, o Signore, l’Agnello dominatore della terra,
da Petra nel deserto al monte della figlia di Sion.
Vieni a liberarci, Signore, Dio degli eserciti,
mostraci il tuo volto e noi saremo salvi.
Vieni, o Signore, a visitarci nella pace,
affinché gioiamo al tuo cospetto con cuore sincero.
Perché si conosca sulla terra la tua via,
in mezzo a tutte le genti la tua salvezza.
Ridesta, Signore, la tua potenza
e vieni in nostro soccorso.
Vieni, Signore, non tardare,
perdona i delitti del tuo popolo.
Oh, se tu squarciassi i cieli e discendessi!
Fonderebbero i monti al tuo cospetto.
Vieni e mostraci il tuo volto, o Signore,
tu che siedi sopra i Cherubini.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona Maggiore
16 dicembre:

Cristo “Verbo del Padre” (fin dall’eternità)
O Verbo eterno,
che fin dal principio
sei nel seno del Padre,
vieni nel mondo
a rivelarci Dio.