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Impariamo a pregare insieme

Recitando l’Ave Maria, noi siamo condotti a contemplare i misteri di Gesù, a riflettere cioè sui momenti centrali della sua vita, perché, come per Maria e per san Giuseppe, Egli sia il centro dei nostri pensieri, delle nostre attenzioni e delle nostre azioni. Sarebbe bello se, soprattutto in questo mese di maggio, si recitasse assieme in famiglia, con gli amici, in Parrocchia, il santo Rosario o qualche preghiera a Gesù e alla Vergine Maria! La preghiera fatta assieme è un momento prezioso per rendere ancora più salda la vita familiare, l’amicizia! Impariamo a pregare di più in famiglia e come famiglia!” Papa Francesco

Molti problemi delle famiglie contemporanee, specie nelle società attuali, dipendono dal fatto che diventa sempre più difficile comunicare. Non si riesce a stare insieme, sempre di corsa tra vari impegni quotidiani, o magari assorbiti dall’attenzione ai cellulari o televisore. La famiglia che recita insieme il Rosario pone Gesù al centro, si condividono con Lui gioie e dolori, si mettono nelle sue mani bisogni e progetti, si attingono da Lui la speranza e la forza per il cammino.
Pregare il Rosario è affidare l’itinerario di crescita dei figli alla Madonna che è Mediatrice presso Gesù.
Il Cristianesimo è sempre relazione.