I commenti sono off per questo post

Natale in carcere

Martedì alle 11 l’ Arcivescovo celebra la Messa al reparto femminile di San Vittore. In questi giorni i cappellani entrano in ogni cella a portare la benedizione e lasciare un lumino, anche ai musulmani. Nei prossimi giorni le confessioni. Natale è il periodo più carico di ricordi. I ricordi sono legati ai momenti più dolci che i detenuti vivevano in casa con le persone più amate, nella famiglia di origine, anche quando era piccoli, e poi in seguito, quando hanno costruito una propria famiglia».
La sofferenza cresce ancora di più quando si è lontani: l’incontro e il colloquio di un’ora alla settimana o la telefonata a casa di 10 minuti non può bastare a colmare quel vuoto di affetto che la detenzione impone a chi è dentro e a chi è fuori. È in occasioni come queste che si può assistere, anche dietro le sbarre, a gesti di solidarietà e sostegno concreto