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I ragazzi hanno cantato la loro gioia

“ … perché tu sei prezioso ai miei occhi, vali più del più grande dei tesori, io sarò con te dovunque andrai. Io ti sarò accanto sarò con te per tutto il tuo viaggio sarò con te”

Domenica 21 ottobre nella chiesa Sacra Famiglia di Bettola si è celebrato il sacramento della Cresima per più di settanta ragazzi e ragazze: grazie alla preziosa partecipazione di Mons. Luca Bressan è stata una celebrazione intensa e molto sentita dai ragazzi, dalle loro famiglie e dalle catechiste.
La guida di don Claudio, la presenza sempre efficace di don Zaccaria, don Simone e don Tommaso hanno consentito a tutti di arrivare a questo appuntamento con la percezione della serietà, importanza e gioia di quanto stava per accadere.
Molte catechiste hanno vissuto un’emozione davvero speciale, essendo al contempo anche mamme di alcuni cresimandi: avere il privilegio di accompagnare dei ragazzi alla scoperta della bellezza dell’essere cristiani è già un grande dono, ma poter svolgere questo ruolo per i propri figli è qualcosa di unico.
Al termine della celebrazione i ragazzi hanno cantato la loro gioia per questo importante traguardo, che è in realtà un nuovo punto di partenza … quello di un cammino di fede che diventa sempre più consapevole e porta a sentirsi sempre più parte della comunità. Le parole che hanno cantato sono un messaggio da non dimenticare per loro, ma per tutti noi che crediamo nell’Amore più grande e nel suo Spirito che è sempre con noi: “ … perché tu sei prezioso ai miei occhi, vali più del più grande dei tesori, io sarò con te dovunque andrai. Io ti sarò accanto sarò con te per tutto il tuo viaggio sarò con te”.
Chiara, Emma, Giulia, Laura, Marzia

 

“Discendi Santo Spirito” … su San Bovio

Terza tappa raggiunta dai nostri 30 ragazzi di prima media nel loro cammino di Iniziazione Cristiana: domenica 28 ottobre hanno ricevuto il sacramento della Confermazione per imposizione delle mani del Vescovo di Luxor, Padre Emmanuel, in una chiesa gremita ma silenziosa.
L’atmosfera creata dal rito e dai canti ha coinvolto tutti: i ragazzi, in prima persona, sono stati attenti e consapevoli dell’importanza del momento, l’assemblea ha seguito con serietà la celebrazione, le parole del Vescovo e la guida dei sacerdoti hanno reso toccante la cerimonia.
Con un’omelia chiara e profonda, padre Emmanuel ha invitato i ragazzi a ricordare sempre nella loro vita futura i “fondamentali” per essere veri credenti cristiani: la frequentazione regolare e assidua della Parola della Sacra Scrittura, l’incontro e il dialogo quotidiano col Signore, la partecipazione attiva sia ai sacramenti sia alla vita di carità.

Tutti sono stati colpiti dall’esempio raccontato: i ragazzi di Luxor hanno chiesto al loro Vescovo di celebrare la messa domenicale alle 5,30 del mattino, non potendo partecipare in un altro momento, essendo in Egitto un giorno lavorativo. Una grande testimonianza di fede che supera difficoltà e vive di speranza.
I lavori fatti dai ragazzi, le lampade accese, portate come simbolo dei doni dello Spirito Santo, hanno ricordato come la fede non possa rimanere nascosta; i frutti dello Spirito devono essere “coltivati” nella vita di ognuno per la vita degli altri.

Genitori, padrini e madrine commossi, ragazzi gioiosi, aria di festa; tutto questo possa essere un augurio per tutti, perché questi doni alimentino davvero la quotidianità di ogni persona, “ perché tu sei prezioso ai miei occhi , vali più del più grande dei tesori” come è stato cantato dai ragazzi.
E. C.