I commenti sono off per questo post

Relazione CAE sul secondo lotto di lavori – Tetto di San Bovio

Il consiglio affari economici della Comunità Pastorale informa i parrocchiani in merito ai lavori del tetto del complesso della Chiesa di San Bovio ed edifici di pertinenza.

L’estate scorsa è stato eseguito il primo lotto riguardante l’edificio della casa parrocchiale che negli anni passati non era mai stata oggetto di intervento manutentivo.

Per il fatto di non essere stato oggetto di lavori negli anni ’80, questo intervento non prevedeva lo smaltimento di lastre di eternit.

Il primo lotto è costato circa € 20.000,00 oltre ad € 3.000,00 di spese tecniche per direttore lavori e coordinatore della sicurezza.

Questa estate è stato eseguito il secondo lotto relativo alla zona di tetto sotto il campanile, sopra la sala parrocchiale, fino al raccordo con il tetto della zona absidale.

In tale area era presente l’eternit posato come ondulato sottostante le tegole negli anni ’80 e presente anche nella parte restante di tetto della chiesa ed ulteriori porzioni mancanti e costituenti il terzo lotto.

Il secondo lotto è costato circa 25.000,00 oltre ad € 2.000,00 circa di spese tecniche.

Ad oggi i costi di intervento sono assommati a circa € 50.000,00.

In buona parte detti costi sono stati coperti dal Contributo dell’otto per mille del Comune di Peschiera Borromeo del valore di circa € 30.000,00, contributo richiesto ancora da Don Claudio Carboni proprio in ragione delle esigenze di restauro del tetto.

L’intero intervento prevedeva anche un terzo lotto relativo al restauro del tetto della Chiesa ed appendici esistenti dal lato dell’oratorio, per un ulteriore costo di circa 70.000,00 euro oltre spese tecniche

La pratica edilizia comunale consente in linea generale di completare l’intervento in tre anni che scadono a metà del 2020.

Il consiglio affari economici con la Diaconia ha deciso di soprassedere nell’immediato al terzo lotto che impegnerebbe tutte le disponibilità economiche residue della parrocchia di San Bovio, riservandosi di valutare, dopo questo anno di transizione e passaggio alla dimensione della Comunità Pastorale, se entro la suddetta scadenza si possa provare a programmare l’ultima parte di intervento.

A questo scopo sarebbe importante riuscire ad ottenere dalla comunità di parrocchiani un aiuto economico volto a coprire quanto più possibile i costi di intervento sostenuti e non coperti dal contributo comunale.

In questo modo si integrerebbero i fondi della Parrocchia per l’esecuzione del terzo lotto al fine di evitare di esaurire totalmente le disponibilità economiche e/o poter far fronte ad eventuali imprevisti, sempre possibili nel corso dei lavori.

In merito si fa presente che la Sopritendenza dei beni e delle attività culturali e del turismo, quando ha dato il proprio assenso al progetto di restauro, ha dichiarato il “carattere necessario” dell’intervento, in base al valore storico artistico della nostra Chiesa.

Questo è un presupposto previsto dalla legislazione fiscale per poter accedere ad agevolazioni tributarie, nello specifico alla deducibilità delle erogazioni liberali secondo le previsioni dell’art. 100 comma 2 lett.f del TUIR in questo caso dedicate al restauro del tetto della chiesa.

Ciò significa che ai privati o alle aziende che desiderassero donare un importo per il restauro del tetto della chiesa verrebbe consegnata una ricevuta che consentirebbe loro di dedurre fiscalmente l’importo medesimo in sede di dichiarazione dei redditi.

Chi fosse intenzionato a disporre il pagamento (che potrà avvenire solo a mezzo bonifico o assegno) di un contributo per il restauro del tetto a favore della Parrocchia di San Bovio, tramite la Comunità Pastorale, può contattare Giorgio Dazzo (tel 0270124733 o e-mail giorgio.dazzo@studiolegaledazzo.it) che predisporrà la modulistica necessaria e darà indicazioni per il pagamento.

Chi volesse provvedere con offerte anche di importo non rilevante (che non giustifichi gli adempimenti burocratici per la deducibilità) potrà farlo con libere offerte da consegnare ai Preti, anche utilizzando le apposite buste che verranno posizionate in Chiesa.

Si ringrazia per l’attenzione e la generosità che vorrete manifestare.

Un cordiale saluto

CAE Comunità Pastorale San Carlo Borromeo