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E’ il suo Amore che mi ha conquistata…

Ecco, queste sono le motivazioni che mi attirano come una calamita tutte le mattine verso la chiesa di Bettola per partecipare all’Eucarestia, collaborare con la mia amica Antonia ad “apparecchiare” l’altare per il Santo Sacrificio, prestare la mia voce alla parola di Dio… anche ora che la mia veneranda età potrebbe suggerirmi di “tirare i remi in barca” e di godermi la mia meritata pensione.

– Un’immensa gratitudine, un desiderio profondo di rendere grazie a Dio per tutto ciò che ha fatto e che continua a fare per me ogni giorno; per il Suo amore che è venuto a cercarmi quando io mi sono allontanata; per la dolcezza del Suo perdono quando io l’ho tradito; per la gioia con cui mi  ripaga  per ogni atto d’amore verso Lui e verso i miei fratelli…

– Perché sono certa che se rimango nel Suo amore nulla di male mi potrà accadere, ma se pure mi dovesse succedere  sarebbe per un mio bene maggiore, e questa fede mi rende sicura e mi protegge come una corazza.

– Perché quando Lui si è portato via mio marito, e sono rimasta sola ad affrontare una montagna di problemi, li ho affidati a Lui, e pian piano Lui mi ha aiutata a risolverli… e la soavità del Suo amore ha lenito come un balsamo il dolore bruciante della mia perdita.

Si, ecco, più di tutto, più di ogni grazia , è il Suo amore che mi ha conquistata, e quando guardo il Crocifisso e le Sue piaghe, e cerco di immaginare cosa sia stata la Sua Passione, comprendo che se anche gli offrissi la mia vita e tutto il mio sangue goccia a goccia, non basterebbe a ripagarLo di tanto amore!