"Chiamati a manifestare l'amore della comunità ai fratelli sofferenti"

I Ministri straordinari della Comunione eucaristica, «visitando i malati o gli anziani e portando loro l’Eucaristia e la Parola, manifestano l’attenzione dei pastori e l’amore della comunità ai fratelli sofferenti che non possono frequentare la chiesa».
I compiti dei Ministri straordinari della Comunione eucaristica sono cresciuti nel tempo e spesso capita di vederli nelle assemblee eucaristiche domenicali coadiuvare i sacerdoti e i diaconi nella distribuzione della comunione ai fedeli. Questo compito, pur necessario in molti casi, non è però né la prima, né la più importante ragion d’essere del loro ministero. Il cuore del loro servizio rimane la comunione portata ai malati e agli anziani che, pur desiderandolo, non possono più frequentare la chiesa. Come missionari inviati dal Signore per il tramite dei sacerdoti, a nome della Comunità cristiana, essi si recano soprattutto nelle abitazioni private degli infermi perché nessuno che lo desideri sia privato della Comunione a Cristo, Parola e Pane di vita.
Certo è che nelle nostre chiese sorelle si presenta spesso la necessità – soprattutto in alcune assemblee della Pasqua domenicale – di garantire ai fedeli un adeguato servizio per quanto riguarda la distribuzione dell’Eucarestia: la diaconia ha il compito di discernere nella Comunità quelle persone che per il loro cammino spirituale e la loro buona condotta morale possono manifestare la loro disponibilità a questo servizio.