Cammini formativi Comunità pastorale S. Carlo

 

«Venite e vedrete» Gv 1,39

Il percorso della «pastorale giovanile» si orienta e si sviluppa nella prospettiva di una formazione umana integrale che sappia desiderare e accogliere lo Spirito di Gesù, compagno di viaggio «vivente» e guida per riconoscere l’amore del Padre, vera fonte di vita, senso e felicità. Il tentativo è quello di accompagnare ogni ragazzo e ragazza a maturare come persona, con la consapevolezza che è Gesù, vero uomo e vero Dio, ad indicarci la strada. La nostra azione pastorale si rivolge ad una fascia di un’età compresa tra gli 11 e i 25/30 anni dove il tema dell’educazione è centrale. Chi educa sa che non può porre sé stesso come modello cui tendere e sa che educare non è cosa da solisti. Abbiamo quindi dei riferimenti solidi e concreti che testimoniano la presenza operante dello Spirito, che si concretizza nella comunione e nel «gioco di squadra». Siamo perciò in «comunione» con le indicazioni e gli orientamenti della FOM (http://www.chiesadimilano.it/pgfom/), che con le nostre peculiarità, ci tiene ben ancorati alla diocesi, allo sguardo a riconoscere Gesù, che ci parla oggi.

La nostra Comunità, con il mandato agli educatori dell’oratorio, si esprime appropriandosi degli orientamenti della pastorale giovanile diocesana e formulando dei percorsi differenti per i tre cammini presenti: preadolescenti, adolescenti e giovani; percorsi che vengono ridiscussi ogni anno, guardando ai ragazzi, alle loro esigenze, ai «segni dei tempi» …

Il cammino preadolescenti

«Io non lo conoscevo, ma…» Gv 1,33

Questo percorso è proposto a tutti i ragazzi e ragazze che hanno ricevuto il Sacramento della Confermazione ed è volto ad accompagnarli alla professione di fede: un momento di presa di coscienza di come il loro «credere» abbia chiari riferimenti al vissuto concreto. La professione di fede è posta al termine della terza media; è questa sicuramente una fase di crescita e maturazione molto delicata per i ragazzi; in continuità con lo stile proposto durante il periodo dell’iniziazione cristiana si passa ad un approccio alla fede più «esperienziale».

La fede è quindi riletta a partire da esperienze condivise e dalla testimonianza della comunità, espressa nello stile degli educatori che si prendono cura dei ragazzi.

Sviluppando gli itinerari in esperienze di gioco, di aggregazione, di preghiera, di servizio, i ragazzi interagiscono esplicitamente e coscientemente con uno stile cristiano di approccio alla vita.

Gli incontri sono settimanali: tutti i venerdì dalle 18.00 alle 19.00, nel centro di pastorale, oratorio San Carlo della chiesa sorella di Bettola.

Il cammino adolescenti

“Gesù allora si voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: «Che cercate?»” Gv 1,38

Con l’ingresso nel «gruppo adolescenti», si ha un ulteriore «salto» nell’approccio alla fede. All’inizio delle superiori si è inseriti in un «mondo» totalmente differente, già adulto per alcuni versi, iperprotettivo per altri; affrontare questa inedita situazione maturando il significato e una modalità personale di essere cristiani è indispensabile per un adolescente che voglia coltivare la propria fede.  Essere cristiani da sempre significa apprendere e ridiscutere uno stile per testimoniarlo, in questo passaggio della vita questo processo è fondamentale quanto evidente.

Per questo serve conoscenza, coscienza e tanta volontà, ovvero una libertà che si interroghi e si sforzi, rimettendo sempre in moto un processo di contemplazione (ovvero guardare a Gesù, conoscerlo di più nei contenuti, nella preghiera, nei sacramenti) e azione (il cristiano è uno che sa scegliere, che mette in pratica, un uomo che vive «qui ed ora»), in una circolarità che non è mai chiusa.

Il percorso adolescenti prova ad accompagnare i ragazzi a diventare adulti, uomini e donne, che sentano il gusto della vita cristiana. Questo percorso si struttura partendo quindi da tematiche relative alla coscienza di sé nel rapporto con gli altri, al divertimento, alla spiritualità, al servizio, tutte tematiche vissute e rilette in chiave cristiana.

«Cosa avrei fatto io? Perché? Cosa avrebbe fatto Gesù?»

Questo itinerario parte e porta a domande che aprono ad uno stile di liberazione umana, quello di Gesù.

Gli incontri sono settimanali: tutti i lunedì dalle 21.00 alle 22.30 nel centro di pastorale, oratorio San Carlo, della chiesa sorella di Bettola.

18-19 enni

 Gli risposero: «Rabbì (che significa maestro), dove abiti?» Gv 1,38

Con il quarto anno delle superiori, e per quello successivo, ci si immerge nella realtà con più responsabilità e convinzioni, con la consapevolezza che qualsiasi «sogno» per la vita comporta la volontà di crederci per realizzarlo. Così se il percorso adolescenti predilige la varietà delle esperienze e degli interrogativi, seppur questi non si sciolgano, i 18-19 enni provano a rispondere alla realtà con un servizio via via sempre più chiaro e concreto che corrisponda alle aspirazioni personali, per arrivare poi a formulare la propria «regola di vita» da presentare all’arcivescovo.

Gli incontri sono settimanali: tutti i lunedì dalle 21.00 alle 22.30, nel centro di pastorale, oratorio San Carlo, della chiesa sorella di Bettola.

Il cammino giovani

 «Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di lui.»

Gv 1,39

Sono adulti che si interrogano e si orientano ad una scelta di vita forte e definitiva: sanno chi sono, sanno chi è il cristiano, e per questo sono sempre bisognosi di approfondire e modellarsi. Hanno un vissuto spirituale in cui si riconoscono e che hanno bisogno di alimentare, sono impegnati in un servizio per la comunità pastorale o al di fuori di questa.

Si ritrovamo per condividere e sostenersi nel quotidiano, per tenere vivo il sogno di un mondo chi giri intorno alla carità.

Gli incontri avvengono due volte al mese la domenica.