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Chi tra voi è saggio e intelligente?

” Siamo autorizzati a pensare”, ad essere persone ragionevoli ci ha scritto il nostro Arcivescovo Mario Delpini nel discorso alla città del dicembre 2018. E anche che le problematiche emergenti e inevitabili sono : la crisi demografica che sembra condannare la popolazione italiana a un inesorabile e insostenibile invecchiamento; la povertà di prospettive per i giovani che scoraggia progetti di futuro e induce molti a trasgressioni pericolose e a penose dipendenze; le difficoltà occupazionali nell’età adulta e nell’età giovanile e le problematiche del lavoro; la solitudine il più delle volte disabitata degli anziani. Queste problematiche sono complesse e non si può ingenuamente presumere di trovare soluzioni facili e rapide. Ma certo la complessità non può convincere a rassegnarsi alla diagnosi e all’elenco dei fattori di disagio.

Di fronte a questi problemi sociali, “la famiglia è la risorsa determinante, è la cellula vivente.”

Certo la famiglia non da sola: pertanto mi sembra opportuno invitare le istituzioni e impegnare la Chiesa diocesana a convergere nel propiziare le condizioni perché si possano formare famiglie e queste siano aiutate a essere stabili, a vivere i loro desideri, a praticare le loro responsabilità.

La comunità cristiana, nelle sue articolazioni territoriali e nella sua organizzazione centrale, desidera abitare la città per offrire il suo contributo e collaborare con tutte le istituzioni presenti nel comprendere il territorio, nell’interpretare il tempo, nel promuove-
re quell’ecologia globale che rende abitabile la terra per questa e per le future generazioni. In questo L’ Arcivescovo fa riferimento con affetto e gratitudine alle indicazioni di papa Francesco nella Laudato si’.

da Autorizzati a pensare Arcivescovo Mario Delpini.