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Una situazione di emergenza mondiale

In una recente intervista rilasciata, il Pontefice ricorda che lo scioglimento dei ghiacciai, il rischio di innalzamento del livello degli oceani, la deforestazione e altre situazioni critiche portano il pianeta a vivere in “una situazione di emergenza mondiale”. A questi gravi fenomeni si aggiunge un’altra grave tendenza indicata nell’Enciclica Laudato si’: la progressiva perdita di biodiversità. Si tratta di “risorse-chiave”, scrive Francesco, che possono anche “risolvere qualche problema ambientale”. La perdita di alcune specie o di gruppi animali o vegetali, sottolinea il Papa, “non è qualcosa di poco rilevante”.

“ Ogni anno scompaiono migliaia di specie vegetali e animali che non potremo più conoscere, che i nostri figli non potranno vedere, perse per sempre. La stragrande maggioranza si estingue per ragioni che hanno a che fare con qualche attività umana. Per causa nostra, migliaia di specie non daranno gloria a Dio con la loro esistenza né potranno comunicarci il proprio messaggio. Non ne abbiamo il diritto
(Papa Francesco, enciclica Laudato ‘si) ”

Il prossimo ottobre in Vaticano si svolgerà il Sinodo sull’Amazzonia, figlio della Laudato Si’, sottolinea il Papa, che ribadisce: non è un’enciclica verde ma un’enciclica sociale basata sulla custodia del Creato. Nello stesso tempo è un “Sinodo di urgenza”. Francesco, infatti, si dice sconvolto dal fatto che il 29 luglio l’uomo ha già consumato tutte le risorse rigenerabili per l’anno in corso. Questo, insieme allo scioglimento dei ghiacciai, al rischio di innalzamento del livello degli oceani, all’aumento dei rifiuti di plastica in mare, la deforestazione e altre situazioni critiche, fa sì che il pianeta viva in “una situazione di emergenza mondiale”.

Il Papa spiega la scelta di fare un Sinodo per l’Amazzonia, una regione che coinvolge ben nove Stati: è “un luogo rappresentativo e decisivo … contribuisce in maniera determinante alla sopravvivenza del pianeta. Gran parte dell’ossigeno che respiriamo arriva da lì. Ecco perché la deforestazione significa uccidere l’umanità”.
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