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La notte di San Lorenzo e il cardinale Carlo Maria Martini

Ho conosciuto da alcuni anni Sandro, un mio vicino di casa in montagna. Sandro è stato il gestore di una casa parrocchiale di Milano al passo del Gavia a quota 2650 metri circa, un valico alpino nelle Alpi Retiche meridionali. Capitava spesso a Sandro di avere tra gli ospiti il cardinal Carlo Maria Martini vuoi perché amante della montagna e perché a lui piaceva stare con i ragazzi della sua diocesi. Sandro mi confidò di avere trascorso indimenticabili serate con l’illustre prelato a rimirare le stelle; lui era un grande conoscitore del cielo stellato e conosceva nei minimi dettagli le costellazioni e così il mio amico rifugista rimaneva incantato di fronte alle sue spiegazioni. Nelle serate serene di agosto in cui sarà possibile osservare il cielo stellato mi piacerà ricordare un uomo di grande fede, un testimone del nostro tempo come il cardinal Martini che si stupiva di fronte alle bellezze del creato.

Gianfilippo