I commenti sono off per questo post

Che tipo di mondo desideriamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?

Questo è un interrogativo forte che pone la questione ecologica come centrale per la nostra umanità. Quale è il suo orientamento generale?
La prospettiva è un’attenzione e un “camminare insieme” per salvaguardare la “casa comune” perché il mondo è una rete di relazioni.
La questione non è nel senso che i cattolici si devono occupare di ecologia ma, come ha cantato Francesco d’Assisi nel Cantico delle creature «Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba» la Terra è come una madre bella che ci accoglie e ci nutre e noi stessi siamo terra. Infatti la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora, i suoi frutti ci nutrono.
Ma non possiamo solo ringraziare di tutti i doni ricevuti ma, oggi, è necessario ascoltare “il grido della madre terra che protesta per il danno che le provochiamo, e si unisce a quello dei poveri, interpellando la nostra coscienza e «invitandoci a riconoscere i peccati contro la creazione”
«Che gli esseri umani distruggano la diversità biologica nella creazione di Dio; che gli esseri umani compromettano l’integrità della terra e contribuiscano al cambiamento climatico, spogliando la terra delle sue foreste naturali o distruggendo le sue zone umide; che gli esseri umani inquinino le acque, il suolo, l’aria: tutti questi sono peccati» ricordando le parole del patriarca di Costantinopoli Bartolomeo.
Papa Francesco ha proposto con Laudato si una profonda riflessione e «l’intima relazione tra i poveri e la fragilità del pianeta; la convinzione che tutto nel mondo è intimamente connesso; la critica al nuovo paradigma e alle forme di potere che derivano dalla tecnologia; l’invito a cercare altri modi di intendere l’economia e il progresso; il valore proprio di ogni creatura; il senso umano dell’ecologia; la necessità di dibattiti sinceri e onesti; la grave responsabilità della politica internazionale e locale; la cultura dello scarto e la proposta di un nuovo stile di vita» (LS 16).
Ogni cambiamento ha bisogno di motivazioni e di un cammino educativo, non scartiamo velocemente questo prezioso documento che è Laudato si perché ci possa aiutare a camminare insieme.

da A. Spadaro : Laudato si.