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I Responsabili dell’oratorio estivo Milano

Intervento dell’Arcivescovo Mons. Mario Delpini
Piazza del Duomo, 17 maggio
Presentazione Oratorio feriale 2019; Consegna del Mandato agli animatori
Voi siete belli, brutti e anche un po’ così e così, intelligenti o interdetti, i primi della classe o gli
ultimi, ma a tutti voi sono stati dati 5 talenti.
Il primo si chiama: il passato, cioè la storia che avete alle spalle. Siete stati amati, educati, siete stati
preziosi per chi vi ha voluto bene. Nessuno è perfetto, neanche il papà o la mamma, il prete o
l’educatore, ma siete stati amati. Qualcuno, qualche volta, alla vostra età, pensa di aver avuto i genitori
più interdetti del mondo, che non capiscono niente, però è un giudizio sbagliato. Il primo talento è di
essere cresciuti cosi come siete e di essere stati educati proprio nella vostra famiglia, nel vostro
oratorio. Il primo talento si chiama passato, ma può essere chiamato anche riconoscenza. È una bella
storia.
Il secondo talento si chiama: il presente, perché questo è il tempo opportuno per mettere a frutto le
vostre possibilità, per mettere mano all’impresa di aggiustare il mondo. Avete possibilità
meravigliose: siete giovani, siete bravi, siete intraprendenti e uniti. Questo è il momento giusto per
non sprecare il tempo. È una bella storia. Il secondo talento si chiama presente e si può chiamare
anche occasione.
Il terzo si chiama: il futuro. La vita e l’educazione a diventare figli di Dio, vivendo come il Figlio di
Dio, facendo della vita un dono. Si può chiamare anche vocazione.
Il quarto talento si chiama: i ragazzi; quelli dell’oratorio che vi aspettano e contano su di voi per
giorni lieti, che aspettano da voi un esempio e un’amicizia. Questi ragazzi e ragazze trarranno fuori
da voi il meglio che c’è in voi. Questo quarto talento si può chiamare anche servizio.
Il quinto talento si chiama: la Chiesa. Siete dentro una comunità formata da gente di tutte le età, fatta
da tutte le genti. Avete intorno ragazzi, adulti, preti, suore, gente che vi guarda con affetto, con
speranza, con fiducia e trepidazione. Siete stati aiutati a conoscere Gesù nella nostra Chiesa e, adesso,
avete la possibilità di essere partecipi della sua vita, confidando nelle sue promesse. Il quinto si
chiama Chiesa: è una bella storia; si chiama anche comunione.
Vi sono stati affidati 5 talenti, metteteli a frutto